State buoni , Se potete - San Filippo Neri ...

State buoni , Se potete - San Filippo Neri ...
State buoni , Se potete - San Filippo Neri ... Tutto il resto è vanità. "VANITA' DELLE VANITA '> Branduardi nel fim - interpreta Spiridione. (State buoni se potete è un film italiano del 1983, diretto da Luigi Magni, con Johnny Dorelli e Philippe Leroy).

venerdì 12 ottobre 2012

AUTUNNO poesie riflessioni immagini ... di oggi e di ieri

a u t u n n o     i m m a g i n a ...

 p u o i!

Piano instrumental ~ Moving Autunno


Musica: "Adagio" (Dal Concerto Per Oboe E Orchestra D'archi In Do Minore) - Stelvio Cipriani Autumn Leaves

Ottobre, domenica, poesia da estateincantata



Early-autunn


Ora il fuoco d’autunno brucia lento lungo i boschi,
e giorno dopo giorno le foglie cadono e s’impoltigliano
e notte dopo notte il vento minaccioso geme
nelle serrature e racconta di campi vuoti,
di montane solitudini, di ondate ampie e cupe.

Ora si sente la potenza della malinconia, più tenera nei suoi umori d’ogni gioia
Che elargisce l’indulgente estate.

William Allingham






Da fappat72
Autunno
Stagione che nasce
tra il mormorare delle foglie
che fuggono in un viale stanco.
L'ordito delle mie illusioni
aggrappate alle foglie di un albero
che lentamente scuote la sua estate.
Poso i miei passi
sulle ombre dorate
di un sentiero,
incontro alla pioggia,
Che mi regali un fremito di pelle
E mi fermo
in un crudo silenzio
che attende parole.
(Enya)

dal blog di DI ALESSANDRO ERATO:

 

 


IN AUTUNNO
Ti mostrerò amore
Che nulla muore in autunno,
nei freddi pini,
nelle piume scalze
e nelle mie umide mani.
La nebbia brilla di malizia
E il fuoco rivive nei nostri sentieri,
nei sassi arroccati,
nei prati verdi e nei versi di una nuova poesia.
Amore, in autunno nulla muore
E mi sento vivo in Ottobre,
come l’uva cado verso te
che m’attendi.
Come il castagno s’affida alle sue spine
Affida i tuoi segreti al mio roveto,
vola per me come l’ultima ape a Novembre
e io mi colorerò di vita tua,
come una nuova tela.
Mescolerò i colori con cura folle,
come i vini che s’elevano dal mosto.
Asciugherò per te la pioggia
Di nuvole gravide e terse.
Amore, nulla muore in autunno
E ciò che manca è solo invisibile
Ai nostri occhi






Tutto Questo (Poesia e recensione)










Tutto questo vivere,

tutto questo presente

scende sordo e tonfo

a strozzare le parole

nella mia gola.
Tutta questa poesia
Che porto nelle mani
Come chi semina cenere,
tutto questo che svelto
imprimo nelle dita
come una svelata verità.

Tutto questo amore
Così violento
Che strappa la coscienza
E che conservo dentro,
i miei occhi bruciano
sotto questo sole,
bagnati da questa pioggia acida.
Che tutto questo non sia sprecato?
Tutto questo straziante scrivere
A chi servirà?
Così nefasta l’umanità,
così nascosta la poesia,
così derisa l’arte.
Tutta questa vita,
senza bellezza,
senza parole,
senza pennelli,
è solo vento,
tutto questo sopravvivere
tutto questo grigiore
è solo il nulla.

Ci accontentiamo del silenzio
Del canto degli uccelli,
dell’ombra del sole
e del silenzio di cose non dette.


RIFLESSIONE SUELLA POESIA DI ALESSANDRO ERATO -

TUTTO QUESTO -

pubblicata da Libri e Co.
Come le celebri parole dell'Ecclesiaste:
così questi versi di Alessandro Erato esprimono un'acuta percezione dell'iconsistenza e dell'imcomprensibilità della vita. Una vita percepita com un di più, come un'inutile esubero - "Tutto questo vivere" - Senza un orizzonte di significato che renda degno il viaggio dell'uomo, che lo giustifichi, ogni cosa perde di senso e di valore. Quando la realtà si esaurisce in sè e non rimanda ad altro rispetto a sè, quando non si riesce a cogliere alcun punto di fuga nel reale, alcun'apertura al Trascendente, lo stesso presente diventa soffocante -Tutto questo presente scende tonfo e sordo a strozzare le parole - Anche la poesia in questo contesto finisce col perdere la sua capacità rivelativa...se tutto è niente, la parola poetica, chiamata a manifestare l'essere delle cose, non può che diventare cenere sparsa. - Resta l'amore come unica luce a scaldare il cuore del poeta, egli come gli antichi profeti biblici in un mondo desacralizzato è destinato ad - Essere voce di uno che grida nel deserto - il suo messaggio portatore di una diversa coscienza del vivere non riceve accoglienza presso un'umanità divenuta sorda ai valori dello spirito - Tutto questo amore...tutto questo straziante scrivere achi servirà? - l'attività di chi si dedica all'arte e alla produzione della bellezza non solo non viene più compresa, ma viene addirittura derisa - Così nefasta l'umanità...così derisa l'arte - Senza la bellezza, senza l'arte, senza la poesia la vita si riduce a mera sopravvivenza...Non rimane allora che accontentarsi di semplici gioie - Il canto degli uccelli, l'ombra del sole, il silenzio - piccole consolazioni per non soccombere nel vano procedere dei giorni.

A cura di Domenica Visalli.

Da questo blog ...



STATE BUONI SE POTETE - SAN FILIPPO NERI
VANITA' DELLE VANITA '<> Branduardi nel fim - interpreta Spiridione


Un vecchio blog ... autunno tempo di mutare 11/11/11
Foto da http://www.foodografia.com/

Colori d' autunno ....



AUTUNNO ... Ora è tempo di mutare
PREGHIERA
 Ora è tempo di mutare.
Le foglie iniziano a mutare da verdi a rosse ad arancioni,
gli uccelli iniziano a mutare corso e si dirigono ancora una volta a sud, gi animali iniziano a raccogliere le provvigioni di cibo per l'inverno.
Per le foglie, gli uccelli, gli animali, il mutamento avviene istintivamente, ma per noi, il mutamento, non avviene tanto facilmente.
Ci vuole un atto di volontà perchè in noi avvenga un mutamento,
significa rompere con vecchie abitudini, significa ammettere che abbiamo sbagliato e questo non è facile.
Significa perdere la faccia, significa cominciare da capo e ciò è sempre doloroso.
Significa dire mi dispiace, significa riconoscere che siamo in grado di cambiare.
Tutto ciò è estremamente difficile ma a meno che non mutiamo, resteremo per sempre intrappolati nelle vie di ieri.
Il Signore ci aiuti a mutare dall'ostilità all'amore, dalla meschinità all'impegno,
dall'invidia alla soddisfazione, dalla mancanza di cura alla disciplina, dalla paura alla fede.
Aiutaci Signore e portaci nuovamente a te; ravviva nuovamente le nostre vite
come in principio e portaci gli uni verso gli altri, o Signore, perchè nell'isolamento non vi e la vita.
  Preghiera tratta dalla liturgia dello Yom Kippur


Dal BLOG LeggiamounLibro Ottobre 2011

*PENSIERO  D' AUTUNNO * ADA NEGRI



I colori dell'autunno





testi dal web www.bassilo.it

”Fammi uguale, Signore, a quelle foglie moribonde,
che vedo oggi nel sole tremar dell'olmo sul più alto ramo.
Tremano, sì, ma non di pena; è tanto limpido il sole,
e dolce il distaccarsi dal ramo, per congiungersi alla terra.
S'accendono alla luce ultima, cuori pronti all'offerta;
e l'agonia, per esse, ha la clemenza di una mite aurora.
Fa ch'io mi stacchi dal più alto ramo di mia vita,
così, senza lamento, penetrata di Te e come del sole.”

                                         (in VESPERTINA)

È autunno. Quante foglie vediamo come Ada, staccarsi dal ramo,
volteggiare di fronte al sole e ballare la loro ultima danza.
Ma non è una danza triste e non armonica per la paura:
il tramonto appare per loro l’aurora.
Ada osserva e prega il Signore di lasciare così l’albero della sua vita,
 senza agonia, grazie all’esistenza certa di un Dio di pace.

ITE "A.Bassi" di Lodi     area studenti

 * ADA NEGRI E LA NATURA


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