State buoni , Se potete - San Filippo Neri ...

State buoni , Se potete - San Filippo Neri ...
State buoni , Se potete - San Filippo Neri ... Tutto il resto è vanità. "VANITA' DELLE VANITA '> Branduardi nel fim - interpreta Spiridione. (State buoni se potete è un film italiano del 1983, diretto da Luigi Magni, con Johnny Dorelli e Philippe Leroy).

martedì 27 giugno 2017

ZEN...

Parole che orientano.

scuoladelvillaggio.wordpress.com
 Puoi organizzare la mente con reti di parole, modi di pensare che ti diano luce, coraggio e armonia  per vivere. Puoi addomesticare pensieri, creare schemi mentali e modi di comunicare sani e vitali, esempio:

  1. “Ho una convinzione: gli unici veramente felici sono quelli che hanno cercato e trovato il modo di rendersi utili agli altri “. [A. Schweitzer].

  1. “La più grande disgrazia che ti possa capitare è quella di non essere utile a  nessuno”. [R. Follerau].

  1. “Quel che fai agli altri può essere una goccia, ma è quella goccia che dà qualità alla vita“. [M. Teresa].

  1. “Sognai che la vita fosse gioia, scoprii che era servizio. Ho servito e nel servire ho  trovato gioia”. [Tagore].

  1. “Coltiva la capacità di meravigliarti davanti a ciò che altri danno per scontato, contempla ciò che è ordinario con sguardo straordinario“. [Aristotele].

  1. “Quando sei malcontento slanciati nella emozione opposta e fa l’esercizio delle prove per assenza: se non avessi salute, cibo, riparo, relazioni umane, speranza di vita…. Non sei disturbato dalla realtà, ma dalla interpretazione che né fai”. [M. Aurelio].

  1. “Dentro quello che pensi e fai c’è una misura di giustizia: o rispetti e coltivi i grandi valori della vita (gentilezza, compassione, solidarietà) o la loro mancanza non aiuterà la tua crescita umana“. (Sapienza Indiana).

  1. “Non ha importanza che cosa hai pensato, creduto, sentito o fatto in precedenza: questo è giorno nuovo! Impegnati ad amarti e ad aver fiducia in te. Sei quello che sei e ti vuoi bene!”. [Cheri Huber].

  1. “Non puoi comandare i venti, ma puoi regolare le vele a tuo favore. Non puoi impedire agli uccelli della tristezza di volare sopra la tua testa, ma non lasciare che facciano il nido tra i tuoi capelli“. (Proverbio Cinese).

  1. “La decisione più coraggiosa che puoi prendere ogni giorno è quella di essere di buon umore ”.

INVITO: Quando una parola o frase ti illumina, ti parla, ti tocca, scrivila in grande ed esponila  in cucina  nella bacheca dei messaggi perché faccia compagnia alla famiglia.

Nuovi fogli messaggio

Immagine dal web  l'arte-di-essere

CON CONSAPEVOLEZZA E CON GENTILEZZA
Zen è una parola che viene dal Giappone, indica uno stile di vita semplice, leggero, liberante,  rappresenta un’esperienza nobile che puoi fare anche tu.
Puoi pulire la mente e poi arredarla con questi mantra (parole-guida):
-“Il passato se ne è andato, il futuro non è ancora arrivato, vivi la fioritura del presente più armoniosamente che puoi, è il tesoro a tua disposizione, qui ora, tocca la vita che scorre dentro e attorno a te”.
A volte sei aggrappato al passato con nostalgia, a volte sei proteso al futuro con ansia,  così trascuri la grazia del presente. A volte il corpo è qui, e la mente è altrove.
Puoi vivere con sapienza, coraggio e serenità, facendoti guidare dalle parole-guida:
  •  Vivo con consapevolezza il presente puro, pieno e gratuito 
  • ” Apprezzo ciò che c’è, metto armonia in ciò che vivo ”
Cogli l’attimo fuggente, con calma, dolcezza e profondità. Dal movimento delle stelle allo sbocciare di un fiore, tutto è collegato e si tiene insieme nell’amministrazione del mondo; sentiti dentro il grembo protettivo della vita!
Pratica la serenità nell’accettare gli eventi che non puoi cambiare, il coraggio di cambiare ciò che puoi e coltiva la  sapienza di distinguere tra i due. (Epitteto Filosofo Romano)
Considera queste quattro abitazioni della sapienza, possono offrire  qualche illuminazione per orientarti:
-1. Gentilezza: quando sei prudente, paziente e premuroso irradi amabilità.
-2. Benevolenza: quando dai rispetto e affetto, fai il miglior uso delle tue energie.
-3. Bellezza e Armonia: col potere dell’intenzione  trasforma l’ordinario in straordinario; fa che le azioni diventino riti, ciò gesti significativi, fatti con concentrazione, eleganza, perfezione, bellezza estetica e  risonanza cosmica; cioè tu operi di fronte allo scenario del mondo! Anche il semplice  svegliarsi, lavarsi, mangiare, conversare, camminare, bere il caffè… possono diventare riti, che danno significato, energia, armonia e  aiutano a vivere bene.
-4. Equilibrio: se riesci a non esaltarti quanto ti lodano, a non deprimerti quando ti criticano, sarai autorevole con te, non lascerai ad eventi esterni di disturbare la tua interiorità. Una sapienza orientale dice:
Quando sei contento, non essere troppo contento, quanto sei triste, non essere troppo triste…come le corde della chitarra, se sono troppo tese rischiano di rompersi, e se sono troppo allentate non danno musica” .
L’educazione Zen coinvolge anche il  corpo, con movimenti agili, flessuosi, immagina  il  salice che ondeggia al vento. Rallenta i movimenti, allunga i respiri, rilassa i muscoli del volto, parla coi gesti.
ZEN è un gemma culturale, che il Giappone offre al mondo, è una sapienza di valore universale che si offre al tuo apprezzamento e ti educa a comunicare pace nel cammini di ogni giorno.
fonte web saggezza


L'Amore non fa rumore suona la musica dell'anima. L'Amore si nutre: con sguardi, con silenzi, con piccole carezze. L'Amore si ripara: dall'invidia, dalla ferocia, dall'indifferenza. L'Amore non ha fretta: vive nell'umido tepore dell'attesa, della presenza.


>>>   L’abbraccio… 
un abbraccio comunica, accoglie, condivide…
Da “La realtà sa di pane” (L.Verdi)
“Arrivo in un villaggio, nel cuore della Bolivia, che ormai è sera, saluto la gente protetta da capanne di rami e fango, sul fuoco tegami di ferro e terracotta con quel poco di sempre che basta appena a un giorno. Intingo in un tegame un pezzo di pane e trovo un angolo per sdraiarmi, mi adagio sulla notte. Al mattino mi alzo presto, vado verso il fiume per lavarmi la faccia. Mentre sono lì mi viene incontro un bambino bellissimo e vivace con la faccia sporca e i vistiti di stracci, mi guarda, mi si butta al collo e sussurra: “Ti voglio bene!”. Comincio e piangere, un impasto di dolore e gioia, come il partorire di un figlio. Quell’abbraccio e quelle parole mi hanno cambiato la vita più di mille prediche, libri o incontri, confermandomi che il cambiamento avviene quando meno te lo aspetti e quando ti lavi la faccia per tornare bambino. Ormai sono tanti anni che qui a Romena, offriamo un abbraccio a chiunque arriva e riparte. Abbracci con la voglia di stringersi e di riconoscersi, senza chiedere troppo il perché e il come. Quando abbraccio provo ogni volta a chiudere gli occhi e ad abbracciare come quel bambino, povero, semplice e consapevole, cercando davvero di essere quello che sono. Un abbraccio che non si esaurisca nella sua forza emotiva o nel suo abbandonarsi, che non sia un inciso, una parentesi, ma punto di partenza e di arrivo di ogni incontro. Un abbraccio consapevole che ti purifichi e ti renda più vero. Dietro questi abbracci ho trovato uomini e donne in fuga da se stessi che cercano cose sempre nuove, che poi in realtà scoprono antiche come le montagne; che evitano la cosa meno piacevole che è la conoscenza chiara di sé. Ho percepito in loro una vitalità ed un’energia dispersa nell’affannosa ricerca di pace. Pace che non si ottiene nell’agitazione, ma nel trasformare questa energia in un agire creativo. Ma ho anche trovato chi, purificato dall’egoismo e soprattutto dall’orgoglio, diventa capace di eroismi, di profezie e di originalità. L’uomo che da chicco arriva appena a diventare spiga, ma anche l’uomo che ha il coraggio di passare il fuoco e diventare pane. Dopo tutti questi anni so bene che il meglio non è alle nostre spalle, ma è ancora davanti a noi e che quella casa accanto alla Pieve ha i lineamenti e l’espressione del nostro volto e che non ci sarà un domani migliore della nostra faccia. Cerco di essere sensibile alle novità di ogni giorno e di ogni persona che incontro, lotto tanto con me stesso per cercare di essere una presenza delicata, sapendo che nessun uomo ti permette di varcare la sua soglia se non ti sei ripulito dalla polvere dell’orgoglio e non sei giunto ad una dolcezza matura. “Entra, ti aspettavamo da tempo”, questo vorrei sentisse ogni persona che passa di qui. Può essere un amico o un estraneo, una persone forte o debole, chiunque sia vorrei sentire la responsabilità di ciò che possiamo far nascere in lui. Accogliere chi ha perduto parte di sé, offrendogli l’attenzione del cuore, come ad un figlio stanco a cui non cerchi tanto di fare il bene, ma di volergli bene. Ascoltando. Abbraccio all’interno del quale il nostro ordinario diventa straordinario, all’interno del quale le nostre e le altrui fatiche diventano speranza, all’interno del quale la contaminazione evangelica della nostra vita diventa vera dinamica perché vissuta all’interno di un rapporto d’Amore.
03_7-La-realta-sa-di-pane
      Luigi Verdi

Amami...  Antonio Salis

L'Amore non fa rumore
suona la musica
dell'anima.
L'Amore si nutre:
con sguardi,
con silenzi,
con piccole carezze.
L'Amore si ripara:
dall'invidia,
dalla ferocia,
dall'indifferenza.
L'Amore non ha fretta:
vive nell'umido tepore
dell'attesa,
della presenza.
(Vincent Navire)

sabato 24 giugno 2017

Un viaggio inaspettato🍀nella montagna Fiorentina 🌻



Sarò assente dal blog per un breve viaggio inaspettato.

 weekend  

ALL’ARROCCO DEI TURICCHI – ⚔️CONTEA ♣️⚜️FI


Una breve vacanza dagli amici Sergio e Cecilia all’Arrocco dei Turicchi -Contea 🍀Rufina 🌞nella montagna Fiorentina e con la buona cucina Toscana.
GianMaria Testa a Romena

Domenica sarò con Isa , a Romena
In casentino – Pratovecchio  Ar
🍀Gianmaria Testa 🌻Dentro la tasca di un qualunque mattino …

giovedì 22 giugno 2017

❤️ Via dell'amore 💗


“Apri il nostro cuore alle necessità dei fratelli, perché incontrandoci non ci trovino freddi e senza amore verso di loro.”Sono le ultime parole pregate alle lodi di stamane. Un po’ perché l’attenzione nella preghiera non è mai piena, un po’ perché nessun’altra parola mi aveva rapito, all’ultimo ecco l’invito, semplice: tutto ciò che serve è un po’ d’amore da condividere, unica energia capace di vincere il freddo e la morte, di accarezzare ferite e guarirle.Ieri è stata una giornata ricolma di incontri, amici vecchi e nuovi, uomini e donne in cerca di ‘riconciliazione’. Quasi sempre sono riuscito a star lì, a vivere quel ‘mi sta a cuore’, ad ascoltare vita, ad asciugare lacrime, a rubare un sorriso, provando ad abitare nell’amore.Ho trovato queste parole del maestro di spiritualità bulgaro Mikhaël Aïvanhov che aiutano a comprendere quello che vorrei dire: “Voi capirete cosa sia veramente l'amore quando smetterete di considerarlo un sentimento. Il sentimento è obbligatoriamente soggetto a variazioni a seconda che si rivolga all'una o all'altra persona, mentre il vero amore è uno stato di coscienza indipendente dagli esseri e dalle circostanze. Amare, non significa nutrire un sentimento per qualcuno, bensì vivere nell'amore e fare ogni cosa con amore: parlare, camminare, mangiare, respirare, studiare con amore... Amare significa aver accordato tutti i propri organi, tutte le proprie cellule e tutte le proprie facoltà, affinché vibrino all'unisono nella luce e nella pace. L'amore è dunque uno stato di coscienza permanente. Colui che ha raggiunto quello stato di coscienza sente che tutto il suo essere è impregnato di fluidi divini, e tutto ciò che fa è una melodia.”L’amore è attenzione…e tutto diventa una musica da ballare in armonia.
fra Giorgio B.


   L’abbraccio…un abbraccio comunica, accoglie, condivide…

Da “La realtà sa di pane” (L.Verdi)
Quell’abbraccio e quelle parole mi hanno cambiato la vita più di mille prediche, libri o incontri, confermandomi che il cambiamento avviene quando meno te lo aspetti e quando ti lavi la faccia per tornare bambino. Ormai sono tanti anni che qui a Romena, offriamo un abbraccio a chiunque arriva e riparte. Abbracci con la voglia di stringersi e di riconoscersi, senza chiedere troppo il perché e il come. Quando abbraccio provo ogni volta a chiudere gli occhi e ad abbracciare come quel bambino, povero, semplice e consapevole, cercando davvero di essere quello che sono. Un abbraccio che non si esaurisca nella sua forza emotiva o nel suo abbandonarsi, che non sia un inciso, una parentesi, ma punto di partenza e di arrivo di ogni incontro. Un abbraccio consapevole che ti purifichi e ti renda più vero
                                               

mercoledì 21 giugno 2017

💗🌹🍀🌻🔆🌞🙃"Ma che bella unione tra cielo e terra, si realizza unponte tra umano e divino"

Solstizio d’estate, perché oggi è il giorno più lungo dell’anno

                                  www.ilpost.it

Come si determina il momento, perché è un momento preciso, che dà inizio all'estate.

                                                     (CHRIS J RATCLIFFE/AFP/Getty Images)
Il 21 giugno di ogni anno a Bari non arriva solo l’estate.Nella Cattedrale di San Sabino alle 17:10  i raggi del sole, filtrati dal rosone romanico della chiesa, illuminano il mosaico in pietra posto al centro della navata e il sole realizza la sua magia.Il mosaico ripropone in terra lo stesso disegno del rosone. Così, nel momento in cui entra la luce, le due forme si sovrappongono, creando una fusione perfetta tra arte e natura.
"Ma che bella unione tra cielo e terra, si realizza un ponte tra umano e divino" (cit. Anna Malos)
Buona estate a tutti !!!#weareinpuglia — presso Cattedrale di San Sabino.



🔆🔆🔆🔆🍀🍀🍀🍀🍀🌞🌞🌞🌞


Why the Days are Shorter in Winter and Longer in Summer



Alcune belle righe di Ratan Tata imprenditore indiano uno degli uomini più potenti al mondo.

👉1. "Non educate i vostri figli ad essere ricchi. Educateli ad essere felici. Cosi quando cresceranno sapranno riconoscere il valore delle cose e non il prezzo."

👉2. "Mangiate il vostro cibo come una medicina.
Altrimenti mangerete le vostre medicine come il vostro cibo "

👉3. "Chi vi ama veramente, non vi lascera' mai,
perché anche se ci saranno
100 motivi per andare, troverà sempre una ragione per restare."

👉4. "C'è molta differenza
tra esseri umani ed essere umano.
Solo pochi la capiscono."

👉5. "Sei amato quando nasci. Sarai amato quando muori.
Quello che c'e' tra i due, lo devi gestire tu ...!

Se vuoi camminare veloce, cammina da solo..!
Ma se vuoi andare lontano, cammina in compagnia..!!


I Sei migliori medici del Mondo-

 1. Luce solare
 2. Riposo
 3. Esercizio
 4. Dieta
 5. Fiducia in Se Stessi
     &
 6. Amici

Mantienili in tutte le fasi della vita e avrai una vita sana.


Se guardi la Luna ..... Vedi la bellezza di Dio ..... 
Se guardi il Sole ..... Vedi la potenza di Dio ..... e .... Se guardi lo Specchio ..... Vedi la migliore creazione di Dio .... Quindi, credi in te stesso.... :) :) :).


Siamo tutti turisti e Dio è il nostro agente di viaggio che ha già fissato le nostre Rotte, Prenotazioni e Destinazioni.
Quindi..!
Fidati di Lui e divertiti in questo "Viaggio" chiamato 🍀VITA ...🌻
🌞Buon Cammino🔆

martedì 20 giugno 2017

il più bello dei mari...

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
Il più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.

Nazim/hikmet mari

"il più bello dei mari" di Nazim Hikmet

"Emmanuel" di Michel Colombier Alla Chitarra Antonio Onorato......
....E quello che vorrei dirti di più bello , non te l'ho ancora detto....

Nazim Hikmet Poeta( Salonicco, 20 novembre 1901 -- Mosca, 3 giugno 1963 )
" Emmanuel" Musiche di Michel Colombier - alla chitarra Antonio Onorato

lunedì 19 giugno 2017

E tu come nutri i tuoi due lupi?


Non fa una piega, più chiaro di così! 
Purtroppo spesso si nutrono tutti e due i lupi e la lotta interiore 
che ne deriva devasta l'intera integrità di chi li nutre. 
Ci vuole coraggio e volontà forti per respingere l'affetto fasullo 
che viene dal lupo senza amore... 
e bisogna far tacere il proprio lusingante ego 
per nutrire il lupo che ulula dolcezza al nostro cuore, 
perché l'ego sa, in fondo, 
che se vincesse il lupo buono 
anche la sua effimera esistenza sarebbe finita.  
Jimy Alexsander Olivera
Guarda questo video su YouTube:


Una vecchia leggenda racconta che, un giorno, il capo di un grande villaggio decise che era arrivato il momento di insegnare al nipote cosa fosse la vita.
Nipote mio è come se ci fossero due grandi lupi che vivono dentro di noi: uno bianco e l’altro nero.
Il lupo bianco è buono, gentile e innocuo; vive in armonia con tutto ciò che lo circonda e non arreca offesa quando non lo si offende.
Il lupo buono combatte solo quando è necessario e quando deve proteggere se stesso e la sua famiglia, e anche in questo caso lo fa nel modo giusto; sta molto attento a tutti gli altri lupi del suo branco e non devia mai dalla propria natura.
Ma c’è anche un lupo nero che vive in noi, ed è molto diverso: è rumoroso, arrabbiato, scontento e geloso.
Le più piccole cose gli provocano accessi di rabbia; litiga con chiunque, continuamente, senza ragione. Non riesce a pensare con chiarezza poiché avidità, rabbia e odio sono troppo grandi in lui. Quel lupo cerca guai ovunque vada, perciò li trova facilmente; non si fida di nessuno, quindi non ha veri amici.
A volte è difficile convivere con questi due lupi, perché entrambi lottano strenuamente per dominare la nostra anima.
“Quale dei due lupi vince, nonno?” chiede il nipote.
Tutti e due.
Vedi, se scelgo di nutrire solo il lupo bianco, quello nero mi aspetta al varco per approfittare di qualche momento di squilibrio, e attaccherà il lupo bianco, provocando così molti problemi;
sarà sempre arrabbiato e in lotta per ottenere l’attenzione che pretende.
Ma se gli presto un po’ di attenzione perché capisco la sua natura, se ne riconosco la potente forza e gli faccio sapere che lo rispetto per il suo carattere, lui sarà felice e anche il lupo bianco sarà felice, ed entrambi vinceranno. E tutti noi vinceremo.
Confuso, il ragazzo chiede: “Non capisco, nonno, come possono vincere entrambi?”
Il capo continua:
Vedi, il lupo nero ha molte importanti qualità di cui posso aver bisogno in certe circostanze: è temerario, determinato e non cede mai; è intelligente, astuto e ha sensi molto acuti e affinati, che soltanto chi guarda con gli occhi delle tenebre può valorizzare. Nel caso di un attacco, può essere il nostro miglior alleato.
Poi il capo tira fuori due pezzi di carne e li getta a terra, uno a sinistra e uno a destra. Li indica e dice:
Qui alla mia sinistra c’è il cibo per il lupo bianco, e alla mia destra il cibo per il lupo nero. Se scelgo di nutrirli entrambi, non lotteranno mai per attirare la mia attenzione e potrò usare ognuno nel modo che mi è necessario.
E, dal momento che non ci sarà guerra tra i due, potrò ascoltare la voce della mia coscienza più profonda e scegliere quale dei due potrà aiutarmi meglio in ogni circostanza.
Se capisci che ci sono due grandi forze dentro di te e le consideri con uguale rispetto, saranno entrambi vincenti e convivranno in pace; e la pace, nipote mio, è il fine ultimo della vita.
Un uomo che ottiene la pace interiore ha tutto; un uomo che è lacerato dalla guerra che si combatte dentro di lui, è niente.
E tu come nutri i tuoi due lupi?