State buoni , Se potete - San Filippo Neri ...

State buoni , Se potete - San Filippo Neri ...
State buoni , Se potete - San Filippo Neri ... Tutto il resto è vanità. "VANITA' DELLE VANITA '> Branduardi nel fim - interpreta Spiridione. (State buoni se potete è un film italiano del 1983, diretto da Luigi Magni, con Johnny Dorelli e Philippe Leroy).

mercoledì 14 febbraio 2018

…e Il mio maestro m’insegnò com’è difficile trovare l’alba dentro L’imbrunire.


🌞PROMEMORIA X IL MERCOLEDÌ DELLE CENERI…🔆C’È SEMPRE UNA LUCE … ✨DA GIROBLOGGANDO


…e Il mio maestro m’insegnò com’è difficile trovare l’alba dentro L’imbrunire.
F.Battiato
l’Alba – q. 4500  nei pressi della cima del Monte Bianco Foto By Gabriele Iardella
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                                                              1 corso Maggio 2017
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                                                               Fraternità di Romena

            Buone Esperienze di volo…

                                                      AMORE (8)
«Non un crocifissoma il vuotoil risortol’infinito.
Unica eredità: l’oro nelle ferite».

                                                               Tabernacolo foto di Lusi

La canzone del Maggio - De Andrè - versione originale+intro

Fabrizio De Andrè
Foto Lusi
                                Un porto di terra
                        Vieni, vieni, chiunque tu sia, 
sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. 
Vieni, anche se hai infranto i tuoi voti mille volte. 
Vieni, vieni, nonostante tutto, vieni.
Rumi
La Pieve di Romena

Icona  Giuseppe e Maria

 FRATERNITÀ DI  ROMENA <<< BLOG



 sala “Il Mandorlo”. Don Luigi Verdi ci spiega perchè ha voluto
 questo spazio la scelta di riprodurre un grande mandorlo fiorito, 
copia dell’opera di Van Gogh.

C’è sempre una luce …
Ho sulla pelle i segni di ogni mia crisi e so bene quanto sia lunga e quanto, come una paura incantata, mi avvolga. Arduo capire che in quella paura a volte si realizza l’incanto e che è nella profondità della notte che si accende la luce. Se vogliamo vedere al di là della notte non possiamo provare a misurarla, possiamo solo penetrarla con la speranza e rimanere disponibili all’idea che nessuna notte sia solo notte, ma che sia anche altro. Quando sei in crisi tutto sembra contraddire questa visione e ti rimane solo l’estremo coraggio di portare la tua mente, il tuo corpo, la tua anima a sperare contro ogni speranza. Ho sempre ritenuto ogni crisi non una rovina, ma un’occasione. Ma lo è solo se restiamo fedeli e aperti, se rimaniamo, nonostante la durezza della prova, terra che sogna, sapendo che sorgerà prima o poi in noi la luce di una risposta alla nostra ombra. Solo una terra ben lavorata può diventare terra propizia, ci dicono i contadini. Per questo paradossalmente un tempo di difficoltà e sconvolgimenti può rivelarsi come il tempo più adatto a una nuova nascita: ogni parto è preceduto dalle doglie, ogni nuova illuminazione o crescita sconta la propria stagione all’inferno, ogni passaggio di iniziazione è scandito dal ritmo di notti oscure. E mi piace pensare che ogni crisi abbia l’effetto dei sassi di Pollicino che, nel folto del bosco, riescono sempre a indicare la strada. Ogni crisi ci permette allora di elevarci al di sopra della superficie del mondo, per scorgere le cime inviolate che la nebbia nasconde a coloro che vivono nella pianura. “Davanti a me hai aperto un varco” (Salmo 31,9). Viene un giorno in cui, dentro la tua penombra o nel tuo labirinto, si apre un varco inaspettato che ti indica il senso dentro il non senso. Nel profondo della notte, nel buio della crisi, c’è sempre una luce verso cui andiamo, o che viene verso di noi.
                                                    don Gigi  (Luigi Verdi)
Baci – canzone

martedì 13 febbraio 2018

Don Gigi Verdi e la via della Resurrezione: il perdono

La via della Resurrezione: il perdono




Don Gigi Verdi, fondatore della fraternità di Romena percorre un’altra tappa della Via delle Resurrezione, realizzata accanto all’antica Pieve di Romena. Otto tappe, otto sculture realizzate da Don Gigi, dedicate ad otto parole che possono essere parole di rinascita per la nostra vita quotidiana. Oggi affrontiamo una parola complessa: perdono.

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www.tv2000.it/siamonoi/don-gigi-verdi/

sabato 10 febbraio 2018

Portale della Canzone italiana

Canzone italiana

 Volare - Domenico Modugno - Nel blu dipinto di blu
Domenico Modugno sings Nel blu dipinto di blu also known as Volare on Ed Sullivan's show in 1958.
 Music by Domenico Modugno, lyrics by Domenico Modugno and Franco Migliacci.

Nasce il Portale della Canzone italiana, tutta la musica in un click
di 


Un secolo di brani tra il 1900 e il 2000 disponibili grazie all'iniziativa del Mibact in collaborazione con l'Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi e con i maggiori provider di ascolto in streaming
Il sito www.canzoneitaliana.it vede la luce per iniziativa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo dopo circa due anni di «lavoro straordinario e silenzioso», come l’ha definito il ministro Dario Franceschini. E si avvale dell’accordo con i maggiori servizi di ascolto in streaming attivi nel nostro paese, da Spotify (partner principale) a Google Music, da Apple Music a Tim Music. Ma ancora meglio rispetto ai diversi provider, il sito della Canzone italiana sistematizza per macroaree la ricerca e permette dunque una navigazione ed un ascolto molto più consapevoli e articolati...
>>>  www.repubblica.it

Domenico Modugno - Nel blu dipinto di blu (Volare) 

[1958 - Full HD 1080p - Sound Stereo]




W La Musica Italiana … W la Musica


ERMAL META E FABRIZIO MORO CON SIMONE CRISTICCHI –

NON MI AVETE FATTO NIENTE – SANREMO 2018

TUTTI I VIDEO E LE PUNTATE DI SANREMO 2018 SU RAIPLAY http://www.raiplay.it/programmi/festi… Festival di Sanremo 2018 – Ermal Meta e Fabrizio Moro con Simone Cristicchi cantano “Non mi avete fatto niente” di Ermal Meta-Fabrizio Moro/Andrea Febo

 >>> 
www.huffingtonpost.it/2018/02/11/sanremo-2018-polemiche-sulla-vittoria-di-ermal-meta-e-fabrizio-moro

giovedì 8 febbraio 2018

FIABE DANESI

LeggiAmo ... UN LIBRO... 

(sono già state pubblicate le  Fiabe lapponi)

 FIABE DANESI:

Con Fiabe danesi continua la serie di Iperborea dedicata alle fiabe nordiche (sono già state pubblicate le Fiabe lapponi, e presto arriveranno quelle di Svezia e Norvegia). Le fiabe qui raccolte sono state selezionate tra quelle delle prime raccolte ottocentesche, che salvarono dall’oblio la lunghissima tradizione orale. Se gran parte dei temi è comune alla tradizione europea, e molte fiabe vi rimanderanno l’eco dei fratelli Grimm, le ambientazioni e le declinazioni sono del tutto peculiari. Ci allontaniamo così dalle distese di neve lapponi per arrivare ai castelli del nord Europa, circondati da folletti di montagna e troll, con boschi innevati da attraversare in slitta e mobili costruiti con ossa di balena. Il repertorio qui raccolto (dopo attento lavoro filologico) non è solo una ripetizione di quello a noi noto, ma piuttosto un’estensione di tutto l’immaginario popolare. Le fiabe sono davvero godibili, accompagnate da illustrazioni d’epoca. Consigliato per scoprire la dimensione fiabesca nordica appena prima dell’arrivo di Andersen. 
www.mangialibri.com
 ARTICOLO DI: 



FIABE DANESI



C’era una volta una principessa trasformata in cervo che tornava a essere donna ogni notte di Natale, c’era un giovane in cerca di fortuna finito al servizio di un malvagio troll, c’era un povero pastore che trovò un borsellino capace di sborsare monete all’infinito, e poi c’era una tovaglia che si imbandiva da sola, una scatola con dentro un gigante pronto a esaudire ogni desiderio, una bisaccia da cui potevano uscire immensi eserciti. Sono le meraviglie delle fiabe a rivivere in questa antologia, un mondo di possibilità sconfinate in cui la realtà quotidiana di re e contadini, locande e foreste si popola di draghi, animali parlanti, streghe e folletti, si colora di magie, metamorfosi e prove da superare. La saggezza popolare, l’eterna tensione verso l’amore e la felicità, e il piacere di raccontare e abbandonarsi alla fantasia animano avventurosi viaggi attraverso montagne di vetro, regge di fuoco e castelli appesi a catene d’oro su un mare rosso, in cui il male è sempre in agguato e non si sa mai quale incontro riservi la sorte, ma il coraggio, il buonsenso e la generosità assicurano il lieto fine ai buoni, e un’impietosa punizione ai malvagi. Tratte dalle prime raccolte scritte dell’Ottocento, quando la tradizione orale andava scomparendo e anche la Danimarca, sulla scia dei fratelli Grimm, riscopriva questo prezioso patrimonio narrativo, molte fiabe contengono le versioni originali di storie che hanno continuato ad affascinare e ispirare scrittori fino a diventare dei classici e ricomparire anche nei libri di Andersen.

martedì 6 febbraio 2018

Se davanti a te vedi tutto grigio sposta l’elefante.

  "Se vuoi cambiare il mondocambia te stesso"   Gandi

Se vuoi cambiare il mondo, prova prima a migliorare e a trasformare te stesso.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama), La via della tranquillità, 1998



SAPERE
Meditazione pacificante.
APPREZZARE= Dire bene, Bene-dire
DIO: significa Luce
Coscienza
Vuoi cambiare l’Italia❓

                                    State buoni se potete

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